Per quanto riguarda i contributi fissi dovuti da artigiani e commercianti per il 2020, invece, i valori fissati dalla normativa vigente sono: I contributi fissi previsti per artigiani e commercianti sono indipendenti dal reddito conseguito nel corso dell’anno di imposta. Proroga contributi INPS, il comunicato stampa del 15 maggio 2020 chiarisce chi paga entro la scadenza del 18 maggio 2020, soffermandosi sulle regole per artigiani e commercianti.. La scadenza del 18 maggio 2020 è l’appuntamento ordinario per il versamento dei contributi fissi di artigiani e commercianti esclusi dalla sospensione prevista dal decreto Liquidità. Per il pagamento da effettuare a maggio c’è stata la proroga, che ha permesso ai contribuenti interessati di rimandare il pagamento in considerazione della difficile situazione economica. Artigiani e Commercianti: aliquote contributi Inps 2020. Si ricorda che chi ha già richiesto la riduzione dei contributi INPS nel 2019 e, qualora permangano i requisiti per l’accesso al regime forfettario, non dovrà presentare nuovamente domanda. Non c’è, attualmente, un rinvio del termine di versamento […] 20 agosto). Prima di analizzare tutte le regole punto per punto, si allega di seguito la circolare INPS n. 28 pubblicata il 17 febbraio 2020: Per l’anno 2020, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a 15.953,00 euro. Trasparenza – La sospensione dell’obbligo del versamento dei contributi riguarda anche gli artigiani e i commercianti. Contributi INPS artigiani e commercianti 2020: nella circolare numero 28 del 17 febbraio 2020 aliquote, minimale e massimale e scadenze per i versamenti.. Le scadenze originarie dei pagamenti per il 2020 erano fissate per le seguenti date: 18 maggio 2020, 20 agosto 2020, 16 novembre 2020 e 16 febbraio 2021. Per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza 1° gennaio 1996, il massimale annuo previsto è di 103.055 Euro. L'assicurazione auto è detraibile dal 730? Per quest’anno la novità risulta essere l’aumento del minimale al fine di ottenere la copertura contributiva dell’intero anno mentre, restano invariate le aliquote. Le scadenze per il pagamento dei contributi Inps degli artigiani e commercianti per l’anno 2020, sono le seguenti:. Sospensione dei contributi artigiani e commercianti. Autorizzazione Confronti i conti correnti e scopri il migliore per le tue esigenze, Tante scadenze fiscali per i contribuenti italiani, Modem FASTGate di Fastweb: la recensione di SosTariffe.it. In caso di prima iscrizione, limitatamente al primo anno, è possibile che l'Istituto invii una emissione differita, con scadenze successive a quella del 16 maggio (ad es. La circolare INPS n. 28 del 17 febbraio 2020 conferma inoltre che anche per l’anno in corso si applica la riduzione del 50% dei contributi per artigiani e commercianti di età superiore a 65 anni che siano già titolari di pensione presso le gestioni dell’Istituto. Da notare, in ogni caso, che commercianti e artigiani possono contare anche su di un reddito massimo, oltre il quale non bisogna effettuare ulteriori versamenti. Articolo originale pubblicato su Money.it qui: Tale incremento è arrivato nonostante le aliquote contributive non abbiano registrato alcuna variazione rispetto al 2019 restando, quindi, al 24% per gli artigiani ed al 24,09% per i commercianti. In calendario, inoltre, ci sono svariate scadenze in arrivo nel corso dei prossimi mesi. Di seguito tutti i dettagli, le scadenze per il versamento e le regole contenute nella circolare INPS con le aliquote dei contributi dovuti da artigiani e commercianti per il 2020, con minimale e massimale di reddito per fare il calcolo. Per artigiani e esercenti attività commerciali con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’istituto, per il 2020 è prevista una riduzione del 50% dei contributi dovuti. Contributi fissi INPS commercianti: a quanto ammontano per 2020 e 2021 I lavoratori e le aziende italiane sono appena entrati in un periodo davvero intenso per quanto riguarda le scadenze … Il contributo per l’anno 2020 è dovuto sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2020 per la quota eccedente il predetto minimale di € 15.953,00 annui in base alle aliquote stabilite dall’INPS e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di € 47.379,00. I soggetti, infine, che intraprendono una nuova attività nel 2020, per la quale intendono aderire al regime agevolato, devono comunicare tale volontà con la massima tempestività rispetto alla ricezione del provvedimento d’iscrizione, in modo da consentire all’Istituto la corretta e tempestiva predisposizione della tariffazione annuale. Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Chi non ha rispettato la data del 20 luglio potrà pagare entro il 20 agosto con una maggiorazione dello 0.4% dell’importo dovuto. In queste settimane estive sono previsti numerosi pagamenti fiscali per i contribuenti italiani. Come anticipato in precedenza, l’estate ed il successivo autunno saranno densi di scadenze fiscali e all’orizzonte non è prevista alcuna sospensione dei versamenti o anche solo un posticipo delle date in cui dover effettuare i pagamenti dovuti. Da notare, inoltre, che l’aliquota contributiva è più bassa per i titolari e collaboratori di età inferiore a 21 anni. L’aliquota continuerà a crescere, su base annuale, di 0,45 punti percentuali sino ad equipararsi a quella standard. Anche per il 2020 continua ad applicarsi la riduzione dei contributi per i titolari di partita IVA che esercitano attività commerciali e per gli artigiani di età inferiore a 21 anni. Per quanto riguarda le scadenze dei pagamenti, invece, i contributi di artigiani e commercianti vanno versati in quattro rate. Con la circolare n.28 del 17 febbraio 2020, l’Inps rende note le aliquote per la contribuzione di Artigiani e Commercianti iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti per il 2020. È vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. Le aliquote contributive sul massimale, pertanto, risultano determinate come segue: In merito al calcolo dei contributi INPS bisogna considerare non solo il minimale di reddito ma anche il massimale imponibile di reddito annuo. L’Istituto chiarisce, Bonus Sud: sgravio ed esonero contributivo totale per chi assume in Legge di Bilancio 2021. I tanti provvedimenti dovuti all’emergenza Covid hanno ridisegnato il calendario fiscale del 2020. Al momento, non sono previste ulteriori proroghe per gli altri pagamenti. Per il versamento si utilizza il modello F24. La situazione potrebbe cambiare, anche in base all’andamento dell’emergenza sanitaria ed economica, ma, per ora, le date fissate ad inizio anno restano valide per i contribuenti. Dopo il mese di luglio, infatti, anche la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno saranno caratterizzati da diversi versamenti, in parte legati ai rinvii dei pagamenti concessi dallo Stato nei mesi di picco dell’emergenza sanitaria ed economica che ha colpito l’Italia. SosTariffe.it usa i cookie propri e di terzi per migliorare l'esperienza di navigazione. Posticipare ulteriormente alcuni pagamenti creerebbe un ingorgo di scadenze a partire dal mese di settembre e potrebbe causare un vero e proprio blocco dell’intero sistema fiscale. Data l'infelice articolazione legislativa è intervenuta l'INPS per rassicurare i contribuenti e precisare ancora una volta a quali condizioni è possibile posticipare il versamento dei contributi dovuti da artigiani e commercianti in scadenza oggi 18/5/2020. 20 Agosto 2020: Contributi Inps artigiani e commercianti, 20 Agosto 2020: Pagamento IVA II trimestre 2020; 25 Agosto 2020: scadenza Intrastat per le imprese soggette alla comunicazione mensile, Scadenze fiscali Settembre 2020. Rispetto al 2019 sono variati il reddito minimale e l’ammontare dei contributi fissi dovuti. La circolare INPS n. 28 fornisce un’utile tabella con le aliquote previste, che si riporta di seguito: Come sopra indicato, i coadiuvanti o coadiutori di età non superiore a 21 anni beneficiano della riduzione contributiva, che si applica fino al mese di compimento del ventunesimo anno d’età. Gli importi sono facilmente riscontrabili in tabelle Inps relative ai contributi 2021. Scadenze Contributi Inps artigiani e commercianti 2020. © 2008 - 2019Il servizio di intermediazione assicurativa è offerto da Sos Broker srl con socio unico, PEC Il servizio di mediazione creditizia per mutui e prestiti è Nella circolare 28 del 17 febbraio 2020 l' Inps comunica che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei ... SCADENZE CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI. Da pagare, entro la fine del mese, ci sono le imposte di registro sui contratti di locazione e l’IVA per gli acquisti intracomunitari. Le aliquote restano invariate rispetto allo scorso anno, ma cresce il minimale da versare per ottenere la copertura contributiva dell’anno pieno. - le scadenze di versamento, per l'anno 2020, dei contributi fissi sono: 18.05.2020, 20.08.2020, 16.11.2020; 16.02.2021 - le scadenze di versamento, per l'anno 2020, dei contributi eccedenti il minimale invece coincidono con il versamento ai fini IRPEF per il modello UNICO. Contributi INPS artigiani e commercianti 2020: aliquote, scadenze e calcolo. Ultimo appuntamento alla cassa INPS, almeno per quel che riguarda i contributi minimi dovuti per il 2020, per artigiani e commercianti: l'ultima delle 4 rate dovute dovrà essere versata - mediante il consueto modello di pagamento unificato F24 - entro il 16 febbraio 2021. Cambiare Operatore ADSL, tempistiche e consigli, Cambiare gestore mantenendo il proprio numero in PORTABILITÀ, Bonus PC Fastweb: requisiti e domanda del contributo statale per connessione internet, Fastweb Bonus PC: che cosa è e come funziona. Le aliquote contributive di finanziamento delle gestioni pensionistiche sono fissate al 24%. In totale, per il 20 luglio erano programmati 51 diversi versamenti. Resta confermata nella misura del 24% l’aliquota dei contributi dovuti da artigiani e commercianti. Per l’anno 2020, pertanto, il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari ad € 78.965,00 (€ 47.379,00 più € 31.586,00). I pagamenti da effettuare sono diversi e, rispetto agli anni passati, le scadenze si sono moltiplicate per via dei rinvii registrati nei mesi scorsi a causa dell’emergenza Coronavirus che ha fatto “saltare” diverse scadenze durante la primavera. La situazione d’emergenza, ancora in corso, rende tutto più delicato e difficile ed è, quindi, molto importante seguire con attenzione tutte le scadenze da rispettare. gestito da FairOne S.p.A., iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM n. M215, P. IVA 06936210969 Si sottolinea che i redditi sopra descritti sono limiti individuali da riferire ad ogni singolo soggetto operante nell’impresa e non massimali globali da riferire all’impresa stessa. Il periodo è particolarmente intenso per commercianti ed artigiani. I soggetti che hanno invece intrapreso nel 2019 una nuova attività d’impresa per la quale intendono beneficiare nel 2020 del regime agevolato devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2020. Per redditi superiori a 47,379 euro, invece, è previsto un incremento dell’1% dell’aliquota che salirà, quindi, a 25% e 25,09%, rispettivamente per artigiani e commercianti. Il 18.05.2020 scadrà la 1^ rata minimi anno 2020 della contribuzione dovuta dagli iscritti alla gestione separta Artigiani/Commercianti. del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018. I lavoratori e le aziende italiane sono appena entrati in un periodo davvero intenso per quanto riguarda le scadenze fiscali. La risposta la si trova nell’articolo 18 del Decreto Legge 23/2020 e nel comunicato stampa rilasciato oggi dall’Inps. Per il 2021 sarà necessario verificare l’andamento del FOI (a giugno in calo del -0.3% rispetto all’anno precedente) per avere un quadro più completo. Vediamo, quindi, a quanto ammontano i contributi fissi per artigiani e commercianti: Ad inizio 2020, INPS, con un’apposita circolare, ha chiarito le aliquote e i contributi fissi per artigiani e commercianti relative all’anno 2020. Contributi INPS senza proroga: il 16 novembre 2020 è la scadenza della terza rata dei contributi fissi dovuti dai titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata artigiani e commercianti. INPS - CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA. Il tuo indirizzo email è stato registrato. Cerca nel sito: Adempimenti periodici, entro la scadenza di oggi, 16 giugno 2020, i sostituti d’imposta devono effettuare i versamenti IVA, le ritenute ed i contributi INPS.. Dopo mesi in cui il calendario è stato profondamente mutato dall’emergenza coronavirus, riprendono i pagamenti dell’inizio della seconda metà del … È vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica. Scadenze fiscali 2020 Artigiani e Commercianti: Premio Inail Se l’attività che svolgi come Artigiano o Commerciante prevede il versamento dell’ Inail , potrai scegliere di versare il Premio assicurativo in un’unica soluzione o di suddividerlo in 4 rate, da corrispondere alle stesse scadenze dei contributi … 20 MAGGIO. Sono interessati tutti gli artigiani ed i commercianti che hanno intrapreso una nuova attività nel 2019 e intendono usufruire del regime forfettario nel 2020. Money.it srl a socio unico (Aut. Pertanto, il calcolo dei contributi minimi dovuti da artigiani e commercianti è così suddiviso: Per i periodi inferiori all’anno solare, il contributo sul “minimale” rapportato a mese risulta pari a: Così come chiarito dalla circolare INPS, il minimale di reddito ed il relativo contributo annuo devono essere riferiti al reddito attribuito ad ogni singolo soggetto operante nell’impresa. Con la circolare n.28 del 17 febbraio 2020, l’Inps rende note le aliquote per la contribuzione di Artigiani e Commercianti iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti per il 2020.. Rispetto al 2019 sono variati il reddito minimale e l’ammontare dei contributi … Contributi Inps artigiani e commercianti 2020: la Circolare n. 28 del 17 febbraio 2020 l’INPS ha comunicato le aliquote, il minimale ed il massimale e le scadenze per effettuare i versamenti, dovuti dagli artigiani e commercianti per l’anno 2020.. Proroga contributi anche per artigiani e commercianti. Da notare che se il reddito conseguito è superiore a  15.953 Euro, i termini di pagamento coincidono con quelli dell’IRPEF. Un’altra data importante del calendario fiscale nazionale è quella del 27 luglio quando le partite IVA dovranno presentare l’Intrastat per il mese corrente e il trimestre precedente. Una delle prime indicazioni necessarie per gli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti è l’aliquota dei contributi INPS dovuti per il 2020. 16 Settembre 2020: versamento dei contributi Inps, delle imposte irpef dei lavoratori dipendenti da parte dell’impresa. Giugno 2020: 16/06 scadenza IMU seconde case; 30/06 Saldo contributi INPS 2019; e 50% acconto contributi Gestione Separata per il 2020 (prorogata 20 luglio) 30/06 Saldo imposta sostitutiva 2019 e acconto imposta sostitutiva 2020 (40% del totale imposta 2019) (prorogata 20 luglio) 30/06 scadenza modello INTRASTAT trimestre Gennaio-Marzo 2020 Contributi Artigiani e Commercianti INPS - Le scadenze del 16 e 30 novembre 2020 - Terza rata e secondo acconto 2020 A tutti coloro che utilizzano i nostri software Calcolo CodeLine INPS per Mac e Calcolo CodeLine INPS per Windows ricordiamo che il 16 novembre 2020 Per il 2020 si è registrato un leggero incremento dei contributi INPS a carico di artigiani e commercianti. Il pagamento può essere rinviato? Scadenze contributi INPS artigiani e commercianti 2020. Come annunciato dal Governo, non sono previsti ulteriori rinvii per le scadenze fiscali estive. Nel comunicato stampa del 15 maggio 2020, circa la possibilità di includere anche la scadenza per i contributi di artigiani e commercianti del 18 maggio nella sospensione prevista dal Decreto Liquidità, l’INPS … Siamo qui per aggiornarvi sulle scadenze del pagamento e per aiutarvi nel calcolo dell’esatto importo che varia in base a determinati fattori. >>. L’aliquota per il calcolo è pari al 21,90%, superiore dello 0,45% rispetto allo scorso anno. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001, $('#search-input').focus()); Sos Tariffe S.r.l. Informativa, Contributi fissi INPS commercianti: a quanto ammontano per 2020 e 2021, su tutte le novità e offerte dedicate agli utenti di SOStariffe.it. Nel frattempo, è necessario concentrarsi sui pagamenti di quest’anno. Tutte le scadenze fiscali e previdenziali per dicembre 2020. Nonostante le richieste dei commercialisti, il ministero dell’Economia ha scelto di non posticipare la scadenza a settembre. Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. L’Inps ha fissato l’importo dei contributi dovuti nel 2020 da artigiani e commercianti iscritti alle gestioni speciali. Cosa scrivere nell’autocertificazione a Capodanno? Nel corso dei prossimi mesi, anche in base alle possibili novità normative in arrivo in autunno verranno annunciate le aliquote ed i contributi previsti per le scadenze del 2021. In questo caso, infatti, l’aliquota è pari al 21,9% per artigiani coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni mentre per i commercianti è del 21,99%. Per commercianti ed artigiani l’estate è un periodo pieno di scadenze fiscali da rispettare. 18 maggio 2020, 20 agosto 2020, 16 novembre 2020 e 16 febbraio 2021, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito; entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2019, primo acconto 2020 e secondo acconto 2020. Confronti i conti correnti e scopri il migliore per le tue esigenze ». broker assicurativo regolamentato dall'IVASSed iscritto al RUI con numero B000450117, P. iva 08261440963. Ecco a quanto ammontano i contributi fissi INPS per 2020 e 2021. Paesi con più ferie pagate al mondo: ecco i primi 10, Book Calling #8: “Il futuro del lavoro è femmina”, riflessioni su come lavoreremo domani con Silvia Zanella. Dopo i rinvii dei pagamenti dei mesi scorsi, dovuti all'emergenza in corso, in queste settimane estive si concentrano svariate scadenze a cui i lavoratori devono far fronte. In linea con la tabella di marcia degli anni scorsi, il documento mette nero su bianco le istruzioni che artigiani e commercianti devono seguire e le date che devono rispettare per il versamento dei contributi INPS 2020. Nella circolare 28 del 17 febbraio 2020 l' Inps comunica che le aliquote contributive per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei ... SCADENZE CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI. Per l’anno 2020 l’INPS ha fissato l’importo dei contributi dovuti da commercianti e artigiani iscritti alle gestioni speciali. Con la circolare INPS 17 febbraio 2020, n. 28 l’Istituto indica gli importi dei contributi dovuti per il 2020 dagli iscritti alla Gestione Artigiani e dagli iscritti alla Gestione Commercianti.. Per gli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali, all’aliquota del 24% deve aggiungersi l’ulteriore importo dello 0,09% dovuto per il finanziamento dell’indennizzo in caso di cessazione dell’attività, reso strutturale dalla Legge di Bilancio 2019. e professionisti senza cassa, che sono tenuti ogni anno a versare entro una specifica scadenza l'acconto e saldo tramite modello F24 telematico. Riduzione confermata anche per i titolari di partita IVA in regime forfettario: per pagare i contributi in misura ridotta del 35% sarà necessario inviare apposita comunicazione all’INPS entro la scadenza 28 febbraio 2020. Pensioni: rischio di accertamento del Fisco per colpa di INPS? INAIL. I contributi INPS devono essere versati, come è noto, mediante i modelli di pagamento unificato F24, nelle seguenti scadenze: 18 maggio 2020, 20 agosto 2020, 16 novembre 2020 e 16 febbraio 2021, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito; Viceversa, ai sensi dell’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/1995, per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza 1° gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari, per il 2020, ad € 103.055,00: tale massimale non è frazionabile in ragione mensile. Una delle più importanti scadenze era fissata per il 20 luglio, con numerosi pagamenti in programma. L’articolo 1, comma 4, della citata legge n. 233/1990 stabilisce che, in presenza di un reddito d’impresa superiore al limite di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione prevista per l’assicurazione generale obbligatoria IVS dei lavoratori dipendenti, la quota di reddito eccedente tale limite, per il 2020 pari ad € 47.379,00, viene presa in considerazione, ai fini del versamento dei contributi previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari ai due terzi del limite stesso. La Guida completa ai contributi INPS Artigiani e Commercianti: iscrizione, aliquote e minimali 2020, scadenze e modalità di versamento. ENASARCO IVA, IRPEF, IRAP, contributi INPS e non solo: ecco come è cambiato il calendario fiscale anche alla luce degli ultimi decreti. Continuando a navigare o scorrendo la pagina, accetti l'uso della nostra. L’Inps ha pubblicato, lo scorso gennaio, i contributi Colf 2021 che i datori di lavoro sono chiamati a versare per il lavoro domestico svolto da colf e badanti. Si evidenzia, ancora, che i predetti limiti individuali riguardano esclusivamente i soggetti iscritti alla gestione con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1996 o che possono far valere anzianità contributiva a tale data. Scadenze 2020 – Regime forfettario Gestione Separata. Contributi INPS artigiani e commercianti, la scadenza della terza rata dei contributi fissi è ancorata alla data del 16 novembre 2020. Entriamo nel dettaglio per chiarire tutte le novità, gli importi e le scadenze. Contributi INPS artigiani e commercianti 2020: la circolare n. 28 del 17 febbraio rende note le aliquote, il massimale ed il minimale di reddito da considerare per calcolare l’importo dovuto dai titolari di partita IVA. Scadenza seconda rata dell'autoliquidazione 2019/2020 . Contributi gestione separata INPS 2020: calcolo acconto e saldo, riguarda il versamento obbligatorio dei contributi da parte degli iscritti al fondo di previdenza speciale per lavoratori autonomi, collaboratori, co.co.co. - P.Iva 07049740967 - Corso Buenos Aires 54, 20124 Milano - Regime forfettario, la richiesta per la definizione agevolata dei contributi INPS è in scadenza il 28 febbraio 2020. L’accesso al regime contributivo agevolato è subordinato alla presentazione di apposita domanda INPS. I commercianti hanno l’obbligo di iscriversi alla Gestione Commercianti ed Artigiani INPS , che prevede il versamento di contributi previdenziali in percentuale sia fissa che variabile. " class="bg-gray-300 h-8 w-8 text-center rounded-full p-1 cursor-pointer">, Vedi tutta la sezione Risparmio e Investimenti, indennizzo in caso di cessazione dell’attività, circolare INPS n. 28 pubblicata il 17 febbraio 2020, Contributi INPS artigiani e commercianti 2020: aliquote, scadenze e calcolo, Titolari di qualunque età e coadiuvanti/ coadiutori di età superiore ai 21 anni, Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni, € 3.836,16 (3.828,72 IVS + 7,44 maternità), € 3.850,52 (3.843,08 IVS + 7,44 maternità), € 3.515,50 (3.508,06 IVS + 7,44 maternità), Titolari di qualunque età e coadiuvanti/coadiutori di età superiore ai 21 anni, € 19.267,46 (47.379,00*24%+31.586,00*25%), € 19.338,53 (47.379,00*24,09% +31.586,00*25,09), €17.609,20(47.379,00*21,90%+31.586,00*22,90%), € 17.680,26 (47.379,00*21,99% +31.586,00 *22,99%), € 25.289,96 (47.379,00*24%+55.676,00*25%), € 25.382,71 (47.379,00*24,09% +55.676,00*25,09%), €23.125,81(47.379,00*21,90%+55.676,00*22,90%), € 23.218,55 (47.379,00*21,99% +55.676,00*22,99%). Per tutti i lavoratori iscritti con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1996, con anzianità contributiva a tale data, il massimale di reddito annuo è 78.965 Euro. A pesare sull’incremento dei contributi è l’incremento dei reddito minimo imponibile, passato da 15.878 euro a 15.593 euro per via dell’annuale variazione legata all’indice dei prezzi al consumi per le famiglie di operai e impiegati (FOI), cresciuto dello 0.5%. 16 febbraio 2021 - Artigiani e commercianti, ultima rata dei contributi minimi INPS 2020. Per questo motivo, anche commercianti e artigiani dovranno adeguarsi e saldare quanto dovuto seguendo le scadenze originali. Per quanto precede, il contributo previdenziale massimo dovuto per l’IVS dovrà essere calcolato secondo le seguenti regole: I contributi INPS devono essere versati, come è noto, mediante i modelli di pagamento unificato F24, nelle seguenti scadenze: Come ogni anno, la circolare INPS del 17 febbraio 2020 conferma la riduzione del 35% dei contributi dovuti da artigiani e commercianti titolari di partita IVA in regime forfettario. Per i redditi superiori a € 47.379,00 annui resta confermato l’aumento dell’aliquota di un punto percentuale, disposto dall’articolo 3-ter della legge 14 novembre 1992, n. 438. Pensione accreditata in banca: quando arriva l’assegno di gennaio?