Iscritta nell’elenco delle associazioni di cui all’art. La legge per quanto riguarda il lavoro educativo nei nidi d'infanzia prevede che coloro che sono in possesso di laurea L19 oppure dei diplomi di istruzione professionale e tecnica specificamente destinati alla formazione degli educatori d’infanzia conseguiti entro 31 maggio 2017, possano continuare a lavorare nei servizi per l’infanzia. Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani via della Sforzesca, 1 00185 - ROMA. Frasi sull'infanzia: citazioni e aforismi sull'infanzia dall'archivio di Frasi Celebri .it . la lettura nella prima infanzia Inviato da Ines Rosano il Venerdì, 23 Giugno 2017 I libri per la prima infanzia presentano un ventaglio di scelte sempre più ricche e differenziate, caratterizzate da storie semplici e immagini stimolanti, offrendo molteplici possibilità di approcci e conoscenze. Questi obiettivi facevano riferimento alla presa in carico da parte dei diversi Paesi di tutti coloro che hanno bisogno di un’istruzione, ponendo l’attenzione in maniera particolare sui bambini e i giovani più svantaggiati e con più difficoltà ed espandendo pian piano l'istruzione obbligatoria a livello mondiale. Ciò significa sconfessare chi pretende di valutare l’apprendimento in termini di valori assoluti e quantitativamente definibili. Il Laboratorio Pedagogia della Prima Infanzia ha quale obiettivo l’acquisizione di conoscenze e competenze relative all’infanzia nel suo rapporto con la Pedagogia generale: scienza della formazione, dell’educazione e dell’istruzione culturale dell’uomo. ambito giudiziario (quando è coinvolto un minore). Attiva/disattiva navigazione. User area. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO. [37], L'educatore per la prima infanzia si occupa di progettare le proposte/attività della giornata, prestando particolare cura a selezionare i materiali da utilizzare e gestendo adeguatamente il tempo e gli spazi a disposizione, al fine di soddisfare le necessità dei bambini e far evolvere le loro capacità. [17] L’approccio Reggiano sottolinea la centralità del bambino e l’importanza per questo di fare nuove esperienze e nuove scoperte sperimentandosi e scoprendo pian piano quelli che sono i suoi punti di forza e le criticità, in maniera tale da poter lavorare per migliorarsi. Elenco dei principali pedagogisti ed educatori nella storia occidentale in ordine alfabetico. Se vuoi conoscere i requisiti di accesso e il percorso formativo da intraprendere ti consiglio di leggere l’articolo : indicazioni su come accedere al TFA Sostegno. - Bastone Antonella, A lezione con i film d’animazione. CURRICOLO: EDUCAZIONE DELLA PRIMA INFANZIA Relazione finale di laurea LO SVILUPPO EMOTIVO DA 0 A 3 ANNI. [33], L'educatore professionale socio-pedagogico è riconosciuto a livello europeo, situandosi al livello 6 del Quadro europeo delle politiche per l’apprendimento permanente. n. 206/2007 … Toggle search bar ... La prima età dell'uomo, compresa tra la nascita e la fanciullezza - dura fino ai 12-15 anni. Il laboratorio intende affrontare alcune competenze pedagogiche di base per lo sviluppo di una professionalità educativa intenzionale e pragmatica, in particolare la gestione delle regole e il supporto allo sviluppo della competenza emotiva nei bambini e nelle bambine della prima infanzia. Per gli studenti sarà messa a disposizione una dispensa (sufficiente per l'approvazione finale del laboratorio). Uno degli studiosi che ha contribuito a concentrare l’attenzione sulla fase dell’infanzia e sull’importanza di un buon educatore che si prenda cura del bambino è stato Jean-Jacques Rousseau nel Settecento. [15], Negli anni sessanta è stato brevettato da un’idea di Loris Malaguzzi, a Reggio Emilia, l’approccio Reggiano[16], questo metodo risulta ancora molto utilizzato. [41][42], L'obiettivo di creare una solida relazione sin dal primo incontro con il bambino e i suoi genitori viene perseguito dall'educatore attraverso un'attenta progettazione delle modalità di ambientamento dei bambini, tenendo conto sia delle esigenze della struttura che quelle della nuova famiglia. Il metodo montessoriano parte dal presupposto che l’allievo debba essere libero di sperimentare e di manifestare la propria creatività, pur sempre seguendo una certa disciplina, stimolando abilità e attitudini già proprie dei bambini[8]. Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani via della Sforzesca, 1 00185 - ROMA. La documentazione consiste in una raccolta organizzata di foto, video, verbalizzazioni e tracce del bambino che danno senso a ciò che egli svolge durante le proposte/attività progettate dall'educatore. Vedo le moto girare, è un richiamo che mi proietta istantaneamente ai giorni della mia prima infanzia. [19], Gli insegnamenti caratterizzanti del corso di laurea sono pedagogia; psicologia; psichiatria; pediatria; metodologia del gioco e dell’animazione; progettazione e valutazione educativa; educazione al corpo e al movimento; sociologia; geografia e storia sociale; elementi di diritto pubblico e quanto concerne i minori. L’esperienza è la … n. 206/2007 … Infanzia, famiglie, servizi educativi e scolastici nel Covid-19 ... pedagogisti e pedagogiste riuniti in un centro di ricerca che da anni si dedica allo studio delle famiglie e della condizione dell’infanzia. Milano REA 1310082 Albo Società Cooperative N° A161242 Capitale Sociale i.v. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 dic 2020 alle 09:54. Questa figura per svolgere il proprio compito educativo si avvale di una formazione universitaria, che fornisce l'abilitazione a lavorare con bambini in questa fascia d'età. Prevalentemente il bambino poteva essere guardato secondo due punti di vista: poteva essere considerato un dono dalle famiglie benestanti che possedevano il denaro per prendersene cura o un peso dalle famiglie che non avevano i mezzi per occuparsene, incentivando anche il maltrattamento[3]. La collaborazione della scuola con le famiglie dei bambini è fondamentale, queste ultime sono molto coinvolte. RELATORE Prof. Ermanno Doninotti LAUREANDA Carmela Campa Matr.1073387 Anno Accademico 2015/2016 1 L’Istituto Superiore di Pedagogia di Putignano propone due master di primo e secondo livello nell’ambito dei servizi alla prima infanzia, con il patrocinio del Centro Pedagogico “Paideia”, Dipartimento di Bioetica Università di Bari, ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti), Agenzia Pedagogica Europea, ANS (Associazione Nazionale Sociologi). Teorie e pratiche educative, Narrazione e documentazione educativa. Nel 2015 gli obiettivi di Dakar sono stati raggiunti solo in parte, per quanto riguarda la prima infanzia sicuramente c’è stato un aumento di alfabetizzazione ma d’altro canto i bambini e ragazzi con più difficoltà, di qualunque genere, non sono stati seguiti e guidati nella maniera corretta, gli ultimi sono rimasti ultimi. [14], A partire dagli anni duemila il tema dell’educazione della prima infanzia divenne sempre più centrale, proprio nel 2000 a Dakar, durante il forum mondiale dell’educazione, sono stati stilati quelli che dovevano essere gli obiettivi, riguardanti l’educazione della prima infanzia, da raggiungere entro il 2015 in diversi Paesi del mondo. La MotoGP è entrata nei miei pensieri da quando avevo 5 anni. Nel Medioevo, il bambino non veniva considerato una persona a tutti gli effetti, questo periodo era visto come insignificante e immeritevole di attenzione. Quali sono le teorie di Rousseau, Dewey e Gentile sull'educazione e sulla formazione dell'uomo Introduzione Breve storia della prima infanzia Le “radici” dell’asilo nido Verso una pedagogia del nido La professionalità dell’educatore al nido Conclusioni Bibliografia. I parametri essenziali sono: desiderio di apprendere, attitudine a comprendere e capacità di stabilire relazioni. Infatti prima di questa legge gli educatori e i pedagogisti, normativamente parlando, non esistevano. Affinché la relazione con il bambino si consolidi al meglio infatti è fondamentale che i genitori abbiano fiducia negli educatori e che collaborino per creare una forte alleanza educativa e condivisione d'intenti. I motori come tempo e luogo di evasione; un porto sicuro in cui rifugiarsi, coccolarsi ed emozionarsi prima di affrontare il Lunedì. storia della pedagogia della prima infanzia. Oltre a essere protagonista dell’educazione dei bambini, può collaborare alla formazione dei genitori con incontri o divulgazione di informazioni utili alla crescita del bambino e allo sviluppo armonico. Secondo le sue indicazioni ogni educatore dovrebbe impegnarsi ad educare per primo sé stesso, solo così potrebbe imparare dagli educandi stessi[7]. [34][35], L'educatore per la prima infanzia ha il compito di conoscere i bambini di cui si prende cura per individuarne i punti di forza e di debolezza e condurli verso la migliore versione di loro stessi. 2 PREMESSA Il primo settembre 2012 è iniziata la mia prima esperienza d’insegnamento presso la scuola d’infanzia “ PETER PAN ” situata nella zona nord-est nel quartiere Brodano di Vignola. Il Laboratorio Pedagogia della Prima Infanzia ha l’obiettivo di affrontare in maniera pragmatica alcune criticità particolarmente attuali nella gestione della relazione educativa con bambini e bambine della prima infanzia, ossia la gestione delle regole e il supporto allo sviluppo della competenza emotiva. prima infanzia e seconda infanzia Occorre distinguere tra: la scoperta della seconda infanzia (2 e 3 – 6 anni), avvenuta nei primi decenni dell’Ottocento (cultura illuminista e sperimentale), per opera di: medici e pediatri pedagogisti, educatori, intellettuali (Rousseau, Pestalozzi…). 26 del d. lgs. Questa fase della vita inizia ancora più a configurarsi come determinante per uno sviluppo sereno e armonico dell’adulto[9]. RUOLO PEDAGOGICO DEL NIDO D'INFANZIA. Iscritta nell’elenco delle associazioni di cui all’art. [18], L’educatore per la prima infanzia è una figura professionale qualificata che lavora nel contesto pubblico o privato 0-3 anni in diverse strutture e sempre più si sta affermando rispetto al passato. pubblicitari e all’infanzia presso le aa.ss. tipologia insegnamento: caratterizzante. C.C.I.A.A. AccediIscriviti. dell'area vasta sud-est. Dopo un excursus introduttivo relativo al pensiero pedagogico dall'antichità (Greci, Romani) al medioevo e rinascimento, all'epoca moderna, ci si focalizza sul pensiero dei principali teorici e pedagogisti degli ultimi due secoli: da Kant, a Owen, a Pestalozzi, alla Montessori, a Dewey. Partendo dall’Italia si diffuse ben presto anche in altri Paesi. 1.2 Esperienza e conoscenza della natura Tutte le cose sono belle e lo divengono ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle. Nello stesso periodo si svilupparono anche le teorie di Steiner, fondatore dell’antroposofia e delle scuole Waldorf[6], basate sull’idea che l’uomo sia un insieme di corpo, anima e spirito[7]. fiabe e letteratura per la prima infanzia) per supportare l’acquisizione di competenze nella gestione delle emozioni e delle regole. L'infanzia corrisponde per Fröbel alla prima fase educativa del bambino (prima educazione) e inizia subito dopo i primi mesi di vita, quando il bambino inizia a “rappresentare spontaneamente l'interno nell'esterno”. Nella prima parte del ‘900, il movimento a favore dell’educazione nuova e della pedagogia dell’attivismo si prefissero di tradurre sul piano dei comportamenti educativi e delle prassi scolastiche una nuova visione dell’infanzia: la pedagogia tradizionale poneva al centro L'educatore per la prima infanzia è quel professionista che si occupa di educazione, in particolare rivolta a bambini aventi un'età compresa tra gli zero e i tre anni e alle loro famiglie. L’educatore o educatrice cura l’inserimento del bambino/a nel contesto educativo e organizza con le altre figure professionali le attività ludiche atte a sviluppare la creatività, la fantasia, la socializzazione e autonomia del bambino. Quest’ultimo scrisse il libro Lettere a una professoressa[11], la figura di don Milani è molto importante poiché con l’istituzione della scuola di Barbiana, ha dato la possibilità a chiunque di poter studiare e raggiungere un buon livello culturale, soprattutto è fondamentale sottolineare che nessun veniva lasciato indietro si può dire che era la scuola degli ultimi aperta per coloro che venivano respinti da altre scuole. I mali della prima infanzia li portiamo con noi per tutto il resto della vita. 1000885. insegnamento del corso di laurea triennale (dm270) in scienze dell'educazione e dei processi formativi. Ambienti e organizzazione / Educatore ed Educatrice per la prima infanzia / Professioni / Home page - Atlante delle professioni, Titoli di accesso alla professione di educatore dei servizi educativi per infanzia Dlgs n. 65/2017 - Ricerca, Miur - Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF), Valorizzare le differenze individuali nella prima infanzia : la promozione della salute fin dall'asilo nido, La relazione con le famiglie al nido: percorsi di formazione, dialogo e partecipazione, Progettare al nido. Mentre si diffondeva un modo diverso di guardare all’infanzia (sia pure con delle differenze tra i vari ordini sociali) si diffondeva anche un modo nuovo di vedere la donna. I servizi in cui può operare sono molteplici: La Legge 205, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29.12.2017[31][32] ed entrata in vigore il 01.01.2018, nota anche come Legge Iori (dal nome dell'Onorevole Vanna Iori) norma la figura dell'educatore professionale socio-pedagogico, prevedendo che tale professionista consista in colui che ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell’educazione e della formazione (L19). Come attivare il servizio; Accreditamento; La Banca degli Appunti; Area Sordità. Centrale è l’utilizzo della tecnologia come fonte di apprendimento, poiché si parte dal presupposto che i bambini debbano conoscere gli strumenti e i mezzi che li circondano. • L'infanzia e il gioco. Pedagogia della prima infanzia PROF.SSA ELISABETTA MUSI. Attraverso questo processo viene garantita un'ottica di continuità educativa consapevole e non estemporanea o improvvisata. Superare la selezione per accedere al TFA sostegno o meglio il corso di specializzazione per le attività didattiche sul sostegno ad alunni con disabilità, richiede tanto studio e motivazione. [39], L'educatore per la prima infanzia ha il compito di documentare i processi che si verificano nel momento delle proposte/attività, in quanto attraverso essi potrà conoscere meglio il soggetto di cui si prende cura e rendere visibili i suoi progressi. La Scuola dell’Infanzia, in particolare, ha una propria riconosciuta identità ed autonomia e rappresenta il primo gradino del processo formativo scolastico, anche … Se vuoi conoscere i requisiti di accesso e il percorso formativo da intraprendere ti consiglio di leggere l’articolo : indicazioni su come accedere al TFA Sostegno. RELATORE Prof. Ermanno Doninotti LAUREANDA Carmela Campa Matr.1073387 Anno Accademico 2015/2016 1 RUOLO PEDAGOGICO DEL NIDO D'INFANZIA. Per ciascuno studioso viene suggerito un testo in italiano o in lingua straniera (scritto dallo stesso o da altro autore) tra quelli attualmente disponibili ed un link di approfondimento. Prima Infanzia e Pedagogia Attiva. L'educatore per la prima infanzia è quel professionista che si occupa di educazione, in particolare rivolta a bambini aventi un'età compresa tra gli zero e i tre anni e alle loro famiglie. L’infanzia, considerata come il punto zerodella pedagogia, diviene il discorso portante di questa breve rivisitazione che, in modo coinciso e per punti cardine, si propone di … [38], L'educatore per la prima infanzia osserva i bambini che gli sono affidati in maniera il più possibile oggettiva, ma mettendosi in una relazione empatica con il soggetto, cercando di capire perché sta svolgendo una determinata azione e qual è la sua modalità di relazionarsi con soggetti, oggetti ed eventi. Nel dettaglio verranno affrontati i seguenti argomenti: - lo stile educativo autorevole: potenzialità e benefici educativi, - il sistema normativo nella prima infanzia, - tecniche per esprimere regole in maniera efficace e adeguata all’età di sviluppo del bambino, - l’allenamento emotivo nella prima infanzia: il ruolo dell’adulto, - tecniche per il supporto della competenza emotiva: sintonizzazione, rispecchiamento, alfabetizzazione emotiva, - strumenti per lo sviluppo della competenza emotiva: fiabe e letteratura per l’infanzia. Iscritta dal 10/06/2019 presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Percorsi per la prima infanzia, Rendere visibile l'apprendimento : bambini che apprendono individualmente e in gruppo, Pedagogia del nido e valutazione della qualitÃ, In dialogo con Reggio Emilia: ascoltare, ricercare e apprendere, Il mio credo pedagogico. L’esperienza è la … Oltre a curare questi interventi pone molta attenzione anche agli spazi in cui si svolgono le attività affinché siano adeguate e a misura di bambino. Queste due dimensioni, appartenenti all’area normativo-affettiva, appaiono oggi particolarmente attuali e urgenti e, a tal proposito, verranno affrontate e proposte metodologie pragmatiche per supportare tutte le professionalità educative (genitori, educatori, insegnanti) nell’esercizio della propria funzione educativa. Con la sua opera Emilio o dell'educazione ha definito le caratteristiche di quello che lui riteneva un buon educatore, identificandolo in una figura che concedesse al bambino di sperimentare la sua spontaneità senza correggere i suoi sbagli e senza imporre regole, ma lasciandolo alla libera scoperta del mondo[4]. Alla luce di ciò, la figura dell’educatore assume un ruolo sempre più rilevante come accompagnatore, guida, e supporto nella crescita e nello sviluppo del bambino[9]. [48], Dagli anni novanta ai primi anni del duemila, Insegnamenti caratterizzanti nella formazione dell'educatore 0-3 anni, Lauree magistrali, master e corsi di perfezionamento in Italia, Educatore ed Educatrice per la prima infanzia / Professioni / Home page - Atlante delle professioni, 7 LEZIONI PEDAGOGICHE DI JEAN-JACQUES ROUSSEAU, Pedagogia steineriana - La nascita della Scuola Steineriana - RudolfSteiner.it, Sigmund Freud e la teoria dello sviluppo psicosessuale | News ed informazioni, Annali online della Didattica e della Formazione Docente, Perché il messaggio di Don Milani è ancora attuale - Tuttoscuola, ALLA SCOPERTA DI PAULO FREIRE NELLA PEDAGOGIA ATTUALE, Ricerca pedagogica e innovazione educativa : strutture, linguaggi, esperienze, Che cos'è il Reggio Emilia Approach, il metodo italiano che il mondo ci ammira, Reggio Emilia approach, un approccio educativo che si basa sulle potenzialità del bambino, Corso: Scienze dell'educazione e della formazione - Sede di Rovigo, Corso: Management dei servizi educativi e formazione continua, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI | Università di Torino, Presentazione del corso - Corso di studio - Corso di Laurea Magistrale Scienze dell'Educazione degli Adulti, della Formazione Continua e Scienze Pedagogiche - UniFI, SCIENZE PEDAGOGICHE | Università di Torino, Bambini, libri e letture: itinerari per la formazione di professionalità educative per l'infanzia (0-6 anni) | Università di Padova, Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia (SCIFOPSI) - Didattica - Università degli Studi di Firenze - UniFI, Corso di Perfezionamento in Didattiche per lo sviluppo cognitivo e motorio con bambini da 0 a 6 anni | UniVr, Dove lavora? Iscritta dal 10/06/2019 presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. L'educatore per la prima infanzia è quel professionista che si occupa di educazione, in particolare rivolta a bambini aventi un'età compresa tra gli zero e i tre anni e alle loro famiglie. OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO. Riassunto - Il 900 Pedagogico - Psicologia della prima infanzia - Storia della pedagogia. anno accademico: 2010/2011. Per fare questo l'educatore può avvalersi di strumenti di supporto quali griglie di osservazione, protocolli aperti, foto, video e registrazioni audio. L’atteggiamento di disinteresse e indifferenza per l’infanzia dei bambini persistette per lungo tempo. OBIETTIVO DEL CORSO E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI La progettualità e la cura educativa sono dimensioni specifiche della pedagogia, al contempo costituiscono l’asse portante dei servizi per la prima infanzia, in cui bambini e bambine iniziano a scoprire la propria individualità e le proprie risorse. La Montessori sosteneva che fosse necessario un nuovo approccio, di tipo scientifico, nel campo dell’educazione. Questo metodo viene utilizzato con i bambini di età compresa tra i 0 e i 6 anni. Lo sviluppo cognitivo si fonda su presupposti relazionali, … Egli definiva l’educazione come un’arte che l’educatore doveva impegnarsi ad imparare. Quando il cartone animato incontra la pedagogia la prima infanzia, ci si impegni a rendere possibili esperienze con la natura e si sfruttino al meglio le potenzialità degli spazi esterni. I corsi di laurea magistrale attinenti a questo corso di laurea sono forniti dalle università degli studi di Padova, Firenze, Verona: Alcuni dei master e corsi di perfezionamento disponibili per approfondire queste tematiche sono: L'educatore per la prima infanzia può sia essere assunto come dipendente che prestare servizio come lavoratore autonomo e può lavorare sia in ambito pubblico che in ambito privato.[30]. Laura ha indicato 7 esperienze lavorative sul suo profilo. Le teorie sulla psicanalisi di Freud hanno contribuito poi a concentrare l’attenzione su come molti problemi psichici dell’adulto siano causati da traumi subiti durante l’infanzia. Riassunto - Il 900 Pedagogico - Psicologia della prima infanzia - Storia della pedagogia - StuDocu. Nascondi. Il bambino è sensibile a un punto estremo, impressionabile in modo tale che l’adulto dovrebbe sorvegliare tutti gli atti e le parole, perché esse gli rimangono scolpite nella mente. È importante che nel processo di valutazione l'educatore non esprima giudizi di valore, ma si limiti ad una valutazione oggettivamente qualitativa di ciò che è o non è risultato efficace. - Alberto Pellai, L’educazione emotiva I parametri essenziali sono: desiderio di apprendere, attitudine a comprendere e capacità di stabilire relazioni. Parlando di educazione e di educatori non si può non citare Maria Montessori, che nei primi del Novecento elaborò un metodo educativo innovativo, valido e utilizzato tutt’oggi in tutto il mondo, cui diede il suo nome: Metodo Montessori[8]. Dunque essa ha la funzione di rendere espliciti gli obiettivi pedagogici verso cui l'azione educativa sta tendendo. Un importante contributo alla rinnovazione del concetto di infanzia venne dagli studi di J. Dewey che con il suo libro Il mio credo pedagogico, pubblicato nel 1897, contribuì a rinnovare l’idea di infanzia e a riscoprire il valore di un equilibrato sviluppo. [37][43], L'educatore non opera da solo, ma è parte di un gruppo di lavoro, detto équipe educativa, nel quale rientrano i colleghi, gli operatori ausiliari e il pedagogista/coordinatore, figure con le quali dialoga quotidianamente e si confronta periodicamente per orientare al meglio il suo lavoro.[44]. L’attività laboratoriale si strutturerà in approfondimenti pratico-operativi mediante lavori di gruppo e individuali. Cura sia il benessere dei bambini sia le relazioni con le famiglie. La svolta principale che differenzia questo approccio dai percorsi tradizionali riguarda il fatto che ai bambini non vengano assegnati compiti da svolgere in autonomia, i compiti e le prove vengono costruite dagli alunni congiuntamente con l’insegnante. All'interno dell’istituto della scuola di Barbiana vi è la frase “I care”, questo per sottolineare che è importante prendersi cura degli altri, anche e soprattutto quando sono più deboli o sfortunati. Tutti coloro che non possiedono questo titolo e lavorano in servizi educativi dovranno aggiornare il loro titolo di studio nelle modalità previste dalla legge. [36] L'educatore dunque accoglie le richieste e i bisogni dei piccoli, rispondendo nella maniera più opportuna e instaurando una relazione di salda fiducia reciproca sia con lui che con la sua famiglia. 1.2 Esperienza e conoscenza della natura Tutte le cose sono belle e lo divengono ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle. Promotori di questo cambiamento sono state figure come quelle di Maria Montessori e di don Lorenzo Milani. Storia delle teorie dell'infanzia:. CURRICOLO: EDUCAZIONE DELLA PRIMA INFANZIA Relazione finale di laurea LO SVILUPPO EMOTIVO DA 0 A 3 ANNI. Antologia di scritti sull'educazione, Il bambino medievale. [12], Come don Milani, analogamente, anche il pedagogista Paulo Freire si è schierato dalla parte degli ultimi, scrivendo un libro intitolato la pedagogia degli oppressi[13], centrale nella visione che ha Freire dell’educazione è il riconoscimento da parte dei discenti di ciò che li circonda, è secondo lui fondamentale comprendere bene la realtà e non viverla come cittadini passivi come invece troppo spesso accade, senza rendersi conto che le cose accadono senza che noi possiamo esserne veramente consapevoli e senza quindi riuscire a controllare gli eventi. La Scuola, specializzata nel settore della prima infanzia, si è contraddistinta per professionalità, qualità e competenza nelle proposte educative. La prima infanzia, giunge a concludere sulla base di questi dati la Montessori, non necessita di un semplice ambiente di appoggio (come era l'asilo tradizionale), ma spazi adatti a far emergere la sua natura autentica, in un cammino attivo verso la formazione della personalità.