Puoi utilizzare i contenuti del sito solo se lo fai per scopi non commerciali, senza apportare modifiche e indicandone la fonte. Tuttavia, qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti d’autore, i detentori del copyright possono, in qualunque momento, richiedere la loro eliminazione dal blog, dimostrandone via mail, in modo inequivocabile, la proprietà intellettuale. Il portale centrale è la forma classicisticamente più corretta dell’intera architettura e si attiene a un modello desunto dal Pantheon. Tuttavia sono presenti anche realizzazioni locali, come la vetrata del Duomo di Siena eseguita nel 1288 da Duccio di Buoninsegna il quale, studiando in Francia, volle importare il gusto del gotico francese in Italia, personalizzandolo con apporti di notevole eleganza. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n.62 del 2001. L'area presbiterale, nelle grandi cattedrali, è quella che per necessità religiose viene realizzata per prima. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Essa è divisa in tre fasce verticali da quattro poderosi contrafforti. La zona inferiore è dominata dalla mole del portale centrale affiancata dai più piccoli portali centrali. Es. 2. Fra il 1439 e il 1442 la famiglia fiorentina dei Rucellai commissionò al grande architetto rinascimentale Leon Battista Alberti (1404-1472) il completamento della facciata di Santa Maria Novella, che tuttavia fu iniziato solo nel 1458. Si assiste dunque alla presenza di gusti ispirati maggiormente allo stile transalpino nel senese e contemporaneamente ad una persistenza del gusto romanico, a sua volta fortemente legato ad elementi precedenti di epoca paleocristiana, che sfocia in uno stile personalissimo e innovativo nel fiorentino. In Italia il gotico di stampo francese non attecchì mai come nel resto dell'Europa; sono tuttavia presenti opere architettoniche di assoluto rilievo nella scena internazionale. Il più rappresentativo è forse costituito dal ciclo della basilica di San Francesco d'Assisi, realizzato dai maestri Giotto e Cimabue, tra i più importanti rappresentanti della pittura italiana due e trecentesca. A Santa Croce Arnolfo di Cambio impostò sulle immense arcate e sulle finissime pareti della navata centrale una copertura a capriate senza l'ausilio di contrafforti. Anche Donatello volle lasciare (Usi liberi didattici e scientifici), Il Battistero di Firenze e i suoi mosaici. Contesto storico. Le grandi cattedrali gotiche sorsero nel periodo nel quale il regno dei Capetingi si affermava su tutta la Francia a partire dall'Île-de-France, dove la pace e la sicurezza ripristinate nella prima metà del XII secolo avevano portato prosperità. Facciata e Cortili. La costruzione di Santa Maria del Fiore terminò nel 1469 con la posa della palla di rame (opera di Verrocchio) sulla lanterna. Duomo di Merano, interno con volte a reticolo. Di seguito una sintesi delle principali tipologie di gotico diffuse in Italia in ordine cronologico. La cattedrale fu originariamente la chiesa di … Gotico Fiorentino: all'inizio caratterizzato dalla semplicità degli edifici, in seguito assumerà un aspetto prezioso ed esuberante. Elenco delle cattedrali, basiliche e chiese gotiche sorte sul suolo italiano dal periodo Protogotico a quello Tardogotico, Chiesa di Santa Maria della Catena a Palermo. In seguito a Firenze, per la basilica di Santa Croce e per il progetto iniziale della Santa Maria del Fiore, conosciamo Arnolfo di Cambio, mentre più cospicuo è l'elenco di architetti susseguitisi per la realizzazione del duomo di Milano a partire dalla sua fondazione nel 1386. Gli archivolti sono sormontati da ghimberghe decorate da foglie rampanti. La facciata è di marmo colorato di Carrara ed è stata disegnata da Cronaca (1857-63), mentre il campanile della chiesa è di Baccani (1965). 24/04/2018 2 1. il tas de charges 1. 3. Abbazia di Fossanova, dove visse anche Tommaso d'Aquino. La facciata fu terminata intorno al 1310, come attesta un documento che sollecita la realizzazione di un mosaico per la cuspide centrale. Egli realizzò, prendendo come spunto l'appena terminata facciata del Duomo di Siena un sistema tricuspidale che si rivelerà però più unitario. Questo permette dunque di stabilire una certa cronologia per la diffusione degli elementi gotici e nel contempo chiarisce perché determinate chiese, come la chiesa di Sant'Eligio Maggiore di Napoli ad esempio, presentino elementi puramente gotici nel presbiterio, mentre le navi appaiono già pertinenti a un primo rinascimento. La facciata appare decorata da singolari cornici che disegnano una facciata nella facciata, imitante i modelli orientali, ben noti agli architetti veneziani della chiesa di San Giovanni in Bragora o nel massimo esempio del genere - un gotico "orientaleggiante" - ossia la facciata tardo-gotica del San Marco. Nell'Italia settentrionale il romanico influenza ancora con l'uso del mattone e il repertorio plastico dei maestri comacini. È importante, tuttavia, sottolineare che certe scelte progettuali risultarono ad Alberti obbligate, in quanto il tentativo di rendere compatibile una chiesa gotica con l’adozione di proporzioni classiche costrinse l’architetto a non applicare con rigore le regole canoniche degli ordini, che pure proprio in quel periodo aveva studiato ed esaminato nel suo trattato De Re Aedificatoria. Raramente il campanile viene inglobato nel resto della facciata - solitamente invece sconnesso dalla chiesa, come nel caso della chiesa dell'Assunta ad Erice o gli eccezionali esempi del campanile giottesco della Santa Maria del Fiore e della San Martino di Randazzo, o più spesso attaccati al corpo della chiesa come per la basilica di San Francesco d'Assisi o la chiesa dei Francescani a Bolzano - come avviene nelle chiese francesi e tedesche: è il caso della basilica di Sant'Andrea di Vercelli o della cattedrale di San Lorenzo a Genova, ma esistono anche soluzioni piuttosto articolate e innovative, come nel caso della cattedrale di Palermo, forse unico caso in cui la facciata principale risulta essere quella laterale - anch'essa gotica, sebbene tarda e in gusto catalano - mentre l'ingresso alla nave centrale risulta fuso con il tessuto urbano da grandiosi archi rampanti. Progettata per la parte basamentale dallo scultore Giovanni Pisano che ne ricostruì in forme gotiche il piedicroce. Ordini architettonici classici sono posti su un doppio livello e il prospetto si conclude con un frontone triangolare, alla maniera di un tempio greco. Art. Quindi si assiste alla diffusione del gotico catalano nelle aree di influenza spagnola e del gotico fiammeggiante in quelle francesi. L'architettura delle chiese gotiche italiane è molto varia. Anche i tre portali e l’ampio rosone circolare erano già stati aperti e dimensionati; l’aspetto della facciata era infine condizionato dai livelli delle navate retrostanti. In particolare si distinse l'opera di Giovanni Pisano e della sua scuola i quali scolpirono per il Duomo di Siena il ciclo dei profeti e delle sibille della facciata e gli apostoli al sommo dei contrafforti. Il primo affrescò le pareti dell'unica navata con le storie della vita di San Francesco ed il coro, mentre il secondo affrescò i bracci del transetto e la volta del presbiterio. La necessità di ampie superfici pittoriche trova la sua massima espressione nella basilica di San Francesco d'Assisi, dove le pareti non hanno alcuna funzione strutturale, ma sono erette appositamente per il grande ciclo d'affreschi che le riempiono. Le spesse pareti inoltre avevano il vantaggio di mantenere una temperatura costante d'estate e d'inverno. Questo sito utilizza Cookie. Quest'ultima, il Duomo di Orvieto, l'abbazia di San Galgano e molte altre architetture del gotico senese prediligono in effetti un'abside piatta. È il caso del ciclo di vetrate istoriate nella basilica di San Francesco d'Assisi eseguite da maestranze tedesche. Essi appaiono in parte transalpini ma soprattutto italiani: Simone d'Orsenigo, Nicolas de Bonaventure, Jean Mignot, Jacques Coene, Enrico di Gmünd (i quali operarono solo per breve tempo) e Gabriele Stornaloco. Il neogotico è lo stile architettonico che ebbe notevole diffusione nel XIX sec. Due gli esempi più noti e scelti quali rappresentativi dello stile, sebbene siano gli unici casi ad avere un linguaggio architettonico simile: le cattedrali di Siena e di Orvieto. Elenco di cattedrali e grandi basiliche gotiche italiane, Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, Chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia, terremoto della Calabria meridionale del 1783, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Cattedrali_e_basiliche_gotiche_italiane&oldid=117118550, Collegamento interprogetto a una categoria di Wikimedia Commons presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Gotico Cistercense: il primo tipo di Gotico che riuscì a penetrare in Italia, ancora legato al. Altri cicli noti sono presenti nella basilica di Santa Croce di Firenze e nella tardogotica cattedrale, nonché ad Orvieto la vetrata della redenzione realizzata da Lorenzo Maitani. GOTICO CLASSICO (1 194-1230 ca.) Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 6 dic 2020 alle 17:45. I contenuti degli articoli del blog sono frutto ed espressione della volontà personale dell'autore. Al centro campeggia un grandissimo rosone, incorniciato da un serie di nicchie contenenti i busti degli antenati di Cristo. Es. La facciata nelle cattedrali è solitamente l'ultima cosa completata. Cappella della Sacra Spina nella Cattedrale di Cagliari. La facciata della vecchia chiesa gotica era rimasta incompiuta nel XIV secolo; Alberti quindi dovette conciliare il suo progetto con la preesistenza della parte inferiore, già occupata da nicchie-sepolcro e in parte rivestita a tarsie marmoree bianche e verdi, secondo la tradizione romanico-gotica fiorentina. Un sapiente uso delle finestre ne fece un oggetto di notevole impatto decorativo, con prevalenza di bifore e trifore, ma con esempi anche piuttosto azzardati di quadrifora (ad esempio nel presbiterio del duomo di Orvieto) o le polifore del duomo di Milano. Queste due soluzioni tuttavia costituiscono le uniche eccezioni alle facciate gotiche italiane, le quali, laddove complete, si presentano ancorate agli stilemi romanici, con la sola aggiunta di pilastri in facciata per sostenerne il peso. Le differenze tra il gotico italiano e il gotico transalpino ed europeo sono principalmente l'uso di decorazioni e fregi in marmi e pietre policromi, assente in altre parti d'Europa dove è preferito il marmo monocromatico; l'uso del "materiale nobile" anche in facciata, piuttosto che la sola pietra; il gusto classicista e l'attenzione all'armonia e all'equilibrio tra gli elementi che "frena" l'espansionismo verticale gotico; le grandi vetrate e il principio di annullamento delle pareti, capisaldi del gotico francese, furono rimpiazzati nel gotico italiano da più armoniose decorazioni ad affresco o talvolta da tardi mosaici; nello stile italiano, si privilegiava l'ampiezza della campata, che dava armonia e spaziosità all'interno, escludendo dunque le grandi altezze raggiunte altrove, eccettuate rare occasioni, come Santa Chiara a Napoli o il Duomo di Milano; le maggiori rappresentazioni del gotico in Italia si vedono più nelle strutture civili che in quelle religiose, evidente segno dello spirito essenzialmente municipale italiano da un lato (difatti costruzioni quali il Castello Maniace di Siracusa, il Palazzo della signoria a Firenze o il palazzo comunale di Pordenone parrebbero confermare tale spirito) e un forte legame con il passato, il quale spesso - come a Roma, a Siracusa e nelle principali città di antica fondazione - era ancora evidente nei monumenti e nelle vestigia non ancora perdute con cui gli architetti si trovavano necessariamente a confrontarsi, dal punto di vista religioso. Gotico Francescano: gotico caratterizzato dall'ampiezza delle chiese, spesso a navata unica, per contenere sempre più fedeli. L'Abbazia di Saint-Denis è uno dei primi esempi di gotico rayonnant, della struttura originaria vengono conservati soltanto il deambulatorio e la facciata occidentale TITOLO: La chiesa gotica: origine e trasformazioni: DATA: 1290 -1440: AMBIENTI: Interno della chiesa. La particolarità decorativa della facciata sta nel fatto che è quasi interamente ricoperta di mosaici su fondo d'oro, quasi a riecheggiare le antiche tradizioni musive italiane. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma». Dopo il comma 1 dell’articolo 70 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è inserito il seguente: «1-bis. Tuttavia, a parte gli esempi predetti e poche altre varianti, il modello principale era dettato dal gusto romanico precedente, con la variante di piccoli accorgimenti, quali l'apertura del rosone sopra l'ingresso, la strombatura del portale, la presenza di contrafforti in facciata. Chiudendo questo banner o proseguendo con la navigazione acconsenti al loro utilizzo. In Italia centrale si assiste intorno al XIII secolo alla diffusione del gotico Francescano, legato principalmente alle chiese fondate dall'ordine medesimo e caratterizzate da ambienti a unica nave. Non a caso molti edifici ecclesiastici di notevoli dimensioni videro la conclusione della facciata con notevole ritardo - S. Maria del Fiore a Firenze e il Duomo di Milano furono completate solo nel XIX secolo - e spesso denunciano un cambio di genere o gusto in atto. Due grandi volute laterali nascondono le pendenze delle navate minori. Questo non limitò la possibilità e l'estro decorativo, che conosce invece diverse modalità di notevole effetto, sfruttando la possibilità di pietre policrome - spesso si preferivano le diverse venature del marmo, ma talora anche le calcareniti, i graniti, il basalto o persino la pietra lavica Quest'ultima conosce un uso imperante nelle città etnee, Chiese come le cattedrali di Siena e di Firenze fecero un largo impiego dei marmi policromi, prevalentemente con bande orizzontali che ne ricoprono le pareti. Gli archi rampanti e i contrafforti venivano sovente celati, camuffati o del tutto eliminati. Le proporzioni della facciata sono state indagate da due importanti studiosi del XX secolo, Rudolf Wittkower e Franco Borsi. I rari esempi sono per lo più fortemente influenzati dalle architetture francesi, come nel caso delle abbazie cistercensi, delle chiese francescane o quelle senesi in cui viene realizzata un'aula divisa da una selva di pilastri in numerose campate, di cui quelle delle navate laterali quadrate e quelle della navata centrale rettangolari. Le grandi superfici affrescate si riconoscono in molti templi, quali per esempio le basiliche di Santa Maria Novella e di Santa Croce a Firenze, che ornarono le loro cappelle con stupendi cicli pittorici eseguiti dai più noti artisti dell'epoca. La decorazione è in stile gotico raggiante, come la cattedrale di Reims con nicchie cuspidate, numerose statue e gargouille. Prima di disegnare e descrivere la cattedrale, credo sia necessario definire l'arco. *Disegno di legge S1861: Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori (approvato definitivamente dal Senato il 21.12.2007). Particolare della facciata della matrice di Erice. Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale, https://www.artesvelata.it/wp-content/uploads/2020/07/La-facciata-di-Santa-Maria-Novella-a-Firenze-di-Alberti-Arte-Svelata.mp3. Se in Francia la parete è quasi totalmente abolita per far posto ad ampie vetrate colorate da dove deve filtrare la luce, in Italia si presentano ampie pareti con finestre non eccessivamente grandi, ma opportunamente lavorate per far entrare sufficiente luce, solitamente per non rinunciare alle vaste e continue superfici su cui affrescare grandi cicli pittorici. I massimi esempi sono le cattedrali di Cefalù e di Monreale. La predilezione nei confronti della pittura su fresco non permise un grande sviluppo dell'arte dell'invetriatura, che tutto cionondimeno produce notevoli esempi sebbene ad opera di maestranze estere. Le parti principali di un arco sono: La linea d’imposta “I” (linea o meglio piano dove appoggia l’arco); l’altezza “H” (distanza tra la linea d’imposta… Seguono l'esempio la basilica di Santa Maria di Collemaggio, il duomo e la chiesa di San Giovanni Battista ad Atri, il santuario di Santa Maria di Stignano presso San Marco in Lamis. Tali strutture sono spesso sostenute da archi rampanti o contrafforti, come nel caso del Duomo di Enna o della basilica di San Francesco a Bologna, spesso celati o appiattiti dall'uso del mattone o da fasce orizzontali che ne frenano il verticalismo. L’uso delle tarsie marmoree, l’impostazione rigorosamente bidimensionale, la risoluzione di tutti i problemi attraverso il disegno sono componenti già tipiche del linguaggio architettonico medievale fiorentino; la facciata di Santa Maria Novella, erede legittima della Basilica di San Miniato e del Battistero, si poneva dunque come un tipico esempio di modernità rispettosa della tradizione. 9-nov-2020 - Esplora la bacheca "Finestre gotiche" di Rosanna Fioravanti su Pinterest. La pittura conosce una fresca aria di novità grazie ai pittori del centro-nord i quali iniziano la strada per il naturalismo pittorico, mentre al sud e in Sicilia si preferisce l'eleganza e la ricercatezza della composizione bizantina, con poche significative varianti, quali ad esempio l'uso del campo azzurro invece del campo dorato. Tra le tombe sono presenti quelle di Galileo Galilei (la sua tomba fu realizzata da Giovanni Battista Foggini nel 1737), Michelangelo Buonarroti (tomba disegnata dal Vasari), Niccolò Machiavelli, Vittorio Alfieri (la sua tomba è opera … Anche nella distribuzione interna degli spazi il gotico italiano tende a preferire stilemi più arcaici, come l'ariosità interna garantita da pochi pilastri o da colonne sostenenti larghi e bassi archi. Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale. L'architettura gotica italiana dunque si trova a metà tra elementi prettamente passati, come l'uso dell'affresco o l'ariosità delle navate basse e larghe spesso a unica campata, ed elementi transalpini che vengono citati, ma non necessariamente assimilati, come le guglie, i contrafforti, gli archi a sesto acuto, le volte costolonate. Le tipologie maggiormente diffuse furono inizialmente le strutture in gotico cistercense, le cui essenziali linee sono citate precocemente nel Regno di Sicilia, dove, in contesti ancora tipicamente romanici appaiono elementi caratteristici dello stile, quali i contrafforti esterni a vista, le colonne ad altissimo fusto o la volta a crociera a sezione acuta. Es: Gotico Senese: stile molto legato al gotico francese, caratterizzato da una preziosità ed un'esuberanza decorativa, da facciate ricche di elementi gotici transalpini(cuspidi, pinnacoli, ghimberghe) e dallo slancio verticale degli edifici. Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze. La facciata della vecchia chiesa gotica era rimasta incompiuta nel XIV secolo; Alberti quindi dovette conciliare il suo progetto con la preesistenza della parte inferiore, già occupata da nicchie-sepolcro e in parte rivestita a tarsie marmoree bianche e verdi, secondo la tradizione romanico-gotica fiorentina. Ma la facciata era ancora incompiuta, e così rimase fino al XIX secolo. L'interno è formato da 3 navate, le pareti e le vetrate sono ornate con affreschi raffiguranti le "Storie di San Francesco" opera di Giotto e dei suoi allievi. L'autore del blog dichiara infine di non essere responsabile per le osservazioni degli utenti e si riserva il diritto di cancellare commenti ritenuti offensivi, provocatori, inutili o di natura pubblicitaria. Art. Diverso è il caso di talune basiliche che mantengono l'abside curva anziché poligonale, come il Duomo di Siena, che nonostante il corpo strutturalmente molto vicino alle cattedrali francesi. A farle eco, la facciata della cattedrale di Orvieto presenta pure un ricco apparato plastico sui quattro basamenti dei contrafforti della facciata, costituito da altorilievi narranti le storie della genesi e terminanti nel Giudizio Universale, opera di Lorenzo Maitani. Questo blog ha uno scopo puramente didattico e divulgativo. GOTICO RADIANTE (1230-1350 ca.) Un piccolo ma cesellato rosone domina il registro superiore. Caratteristica degli interni è il vuoto aereo delle navate e lo slancio verticale. Tra gli esempi più significativi la chiesa di Sant'Andrea a Castiglione o il priorato di Sant'Andrea non lungi Piazza Armerina. Il repertorio del duomo di Milano è senza dubbio il più ricco, per le ragioni più volte espresse, ed è composto da più di 3400 statue, fra cui 96 Giganti al sommo dei contrafforti che reggono i doccioni i quali sono le più antiche statue del duomo, oltre a quelle dei ricchi portali delle due sagrestie e le decorazioni del deambulatorio. In Francia il genere gotico di costruzione imponeva di ridurre al minimo le pareti per aprire grandi finestre, dando alle strutture un aspetto diafano. L'abside a pianta semicircolare è presente nella chiesa di Santa Maria Assunta a Randazzo, la basilica inferiore di San Francesco ad Assisi, la chiesa di S. Maria di Maniace presso l'omonima abbazia di Bronte, la Commenda dei Cavalieri di Malta a Piazza Armerina, mentre la basilica di Sant'Antonio di Padova contempla una curiosa soluzione che riesce a rendere esternamente curvilinea l'abside di gusto gotico - poligonale, deambulata e con le relative cappellette - mediante un gioco di archi e serti murari che sostituiscono le piatte finestre. Cimabue già fu presente per la realizzazione del comprensorio pittorico della basilica inferiore, assieme al gruppo dei senesi. GOTICO DELLE ORIGINI (1 140-1190 ca.) Elemento ripreso dagli edifici religiosi dei Normanni. Sono quindi poche le facciate originali compiute che si possano associare al gotico italiano e che siano particolarmente significative o rappresentative del genere. La Facciata della Chiesa di Santa Maria del Fiore. originale è la soluzione adottata dal gotico veneziano che fonde elementi del fiammeggiante con elementi romanici e greco-bizantini. Con il progressivo ingrandimento dei domini capetingi nuove cattedrali vennero iniziate anche nei territori via via annessi. Visualizza altre idee su finestre gotiche, gotico, architettura gotica. La facciata del duomo di Firenze. Innovazioni tecnologiche dell’architettura gotica. Tutti e tre sono cuspidati e la ghimberga del portale centrale è un triandolo equilatero, mentre quelle dei portali laterali sono triangoli isosceli. Ampio spazio invece era dato alla pittura. I quattro contrafforti terminano in altrettante guglie coniche. Il duomo di Milano, ufficialmente cattedrale metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria (Dòmm de Milan in dialetto milanese, IPA: [ˈdɔm de miˈlãː]), è la cattedrale dell'arcidiocesi di Milano.Simbolo del capoluogo lombardo, e situato nell'omonima piazza al centro della metropoli, è dedicata a santa Maria Nascente. La Basilica è famosa anche perché custodisce numerose tombe di uomini illustri, infatti lungo le sue pareti si trovano tombe e monumenti funerari, mentre sul pavimento si contano 276 pietre tombali. Un valido esempio di tale modello lo troviamo nella chiesa di Sant'Anastasia di Verona, in cui è perfettamente leggibile, a differenza delle chiese francesi o tedesche, la differenza di altezze delle navate, chiuse da soffitti a spioventi. 2. Arte Svelata è un progetto di Giuseppe Nifosì. Sicuramente ci ricorderemo dei grandi campanili gotici della cattedrale di Notre Dame a Parigi. Questo è il caso della basilica di San Lorenzo Maggiore a Napoli, costruzione propriamente francese, su cui si aprono anche le ampie finestrate. Altri cicli invetriati dovettero pure esistere in diverse chiese gotiche e tardo-gotiche italiane, ma spesso non sono sopravvissute ai secoli e alle modifiche umane. Una sottile loggetta corre per quasi tutta la larghezza della facciata ed è interrotta dai contrafforti. La facciata originale del duomo di Firenze, progettata da Arnolfo, è tradizionalmente attribuita a Giotto.